MUSE: curioso di natura


Il Big Void visto dal piano -1
© Foto Matteo De Stefano. Archivio MUSE

www.muse.it

Dal 2013 a Trento c’è il nuovo Museo delle Scienze, progettato da Renzo Piano. Sei piani dedicati alla scienza e alla natura, ai temi del nostro presente e del futuro: exhibit multimediali, giochi interattivi, sperimentazioni capaci di trasformare la visita in un’emozionante esplorazione.

Nel nuovo MUSE, il pubblico è il vero protagonista della visita, grazie alla sperimentazione in prima persona e agli ambienti immersivi. Attraverso strumenti di apprendimento informale – studiati per tutte le età – il MUSE racconta le meraviglie dell’ambiente alpino e della natura che ci circonda, toccando al contempo temi di interesse planetario, come lo sviluppo sostenibile e la conservazione della natura e lanciando uno sguardo verso il futuro.



Discovery Room
© Foto Rene Riller


Esplora il bosco!
Il bosco diventa protagonista in questo spazio espressamente dedicato ai piccoli visitatori dai 5 ai 10 anni, che possono muoversi da soli, insieme ai genitori o in gruppo con la presenza di un operatore.
L’atmosfera è coinvolgente e facilita la scoperta scientifica stimolando la curiosità naturale tipica dell’età infantile: l’albero centrale ha cavità popolate da animali in peluche e repliche giganti d’insetti, i cespugli celano oggetti naturali da scoprire usando il tatto, si gioca a riconoscere gli odori a occhi chiusi e ci si sfida alla ricerca di cibo in una partita a quattro interattiva e multimediale.
Per i giovani scienziati naturalisti c’è anche una serie di cassettiere con reperti e oggetti naturali da toccare, studiare, osservare, disegnare e classificare: una vera e propria “stanza delle scoperte”, ricca di suggestioni, reperti naturali ed esperienze da provare e vivere.



Maxi Ooh! © Foto Rene Riller

Dalla primavera 2014 per i bambini è prevista l'apertura di uno spazio multisensoriale davvero speciale, si chiama Maxi Ooh! Per saperne di più visita il sito del MUSE:
www.muse.it/it/esplora/percorso-espositivo/Piano-Terra/Pages/Piano-Terra.aspx



MUSE Progetto di Renzo Piano © www.rpbw.com/project/146/muse-museo-delle-scienze

Un'altra buona ragione per visitare il museo è la sede progettata dall'architetto Renzo Piano, che consolida il dialogo che la buona architettura ha con le montagne e il paesaggio in quella parte d'Italia.

All'interno il percorso espositivo del Muse usa la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. Si inizia dalla cima: terrazza e piano 4 ci fanno incontrare sole e ghiaccio, poi si scende ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell'evoluzione.
Fino al piano interrato e alla meraviglia della serra tropicale che, con una superficie di 600 metri quadrati, ricrea un lembo della foresta pluviale dei Monti Udzungwa inTanzania.
Al suo interno il visitatore viene accolto dall’abbraccio caldo e umido dei tropici, addentrandosi nelle foreste incontaminate dell’Africa tropicale, tra cascate e pareti verticali, tra acque turbinose e una rigogliosa foresta. Il percorso parte dalla valle del Kilombero per proseguire nella foresta umida submontana, incontrando una caleidoscopica diversità di forme e colori appartenenti a piante e animali unici.



La serra tropicale del MUSE © Foto Matteo De Stefano. Archivio MUSE

MUSE Museo delle Scienze
corso del Lavoro e della Scienza 3, Trento
T +39 0461 270311
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Per informazioni e approfondimenti visita il sito del Museo:
www.muse.it

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