I décollages di Mimmo Rotella

Domenico (Mimmo) Rotella è uno dei maggiori esponenti della pop-art italiana nonché l'inventore (o comunque uno dei primi ad avvalersene) della tecnica nota come décollages.
Sono degli anni '50 le prime opere su tela su cui applica, sovrapponendole, carte lacerate che strappa dai manifesti pubblicitari e cinematografici.

I manifesti prelevati dai muri della città venivano assemblati in studio e lacerati una seconda volta con le mani, con il manico del pennello o con un raschietto; poi riportati successivamente su supporti diversi: cartoncino, tavole di legno, faesite, tele di lino o juta, bandone di metallo, utilizzando vinavil diluito in acqua. (http://www.mimmorotellainstitute.it/decollage.html)

Iniziamo a creare il nostro décollages!
Per praticità utilizziamo le pubblicità che troviamo tra le pagine delle riviste. Raccolte una serie di immagini che ci attirano per soggetto e colori, cerchiamo di estrapolare dalle pagine gli stralci che vogliamo assemblare, strappando il foglio senza usare le forbici, proprio come faceva Rotella.

Scegliamo una base e, man mano, andiamo a stratificare le immagini sovrapponendole con la colla, per poi strapparne nuovamente delle parti che non ci interessa includere (anche piccoli pezzi per richiamare l'estetica del bordo lacerato). Quando il décollages sarà pronto, lo possiamo fissare sul supporto che preferiamo (tela, stoffa, legno...).

Utilizziamo anche ritagli di parole, che montate sul quadro evocheranno il nostro titolo.
Noi abbiamo usato una bella foto di Maria Callas, dei pesciolini, un panorama di Parigi, pattern e colori vari e lo abbiamo intitolato: "Senti il mare?".

 

 

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Tags: arte, collage, decollage, Mimmo Rotella

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